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Gianluca Cherubini morto a 52 anni: la carriera dell'ex Reggiana
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Lutto nel calcio: morto a 52 anni l’ex Serie A

campo da calcio di notte con luce

All’età di 52 anni, ha perso la vita una vecchia conoscenza della massima serie italiana: si tratta di Gianluca Cherubini.

Dopo la morte di Beppe Savoldi, il calcio italiano si dovrà nuovamente stringere attorno ad un doloroso lutto. L’avvenimento recente, riguarda infatti la morte di Gianluca Cherubini. Una delle vecchie conoscenze della Serie A, è infatti scomparsa all’età di 52 anni.

L’avvenimento in questione è un motivo di tristezza non solo per i suoi cari, ma anche per i tanti tifosi che hanno seguito con passione la sua longeva carriera. Ecco quali sono stati gli step più importanti del suo percorso calcistico.

pallone calciato sul campo

La carriera di Gianluca Cherubini

Come ricorda Il Resto del Carlino, il giocatore ha compiuto il suo esordio l’8 settembre del 1993 con la Reggiana, subentrando a gara in corso durante sfida con l’Atalanta. Da quel momento in poi, ebbe modo di collezionare 164 presenze in tre periodi diversi, con la maglia granata cucita addosso.

Il giocatore ha inoltre vestito i colori della Roma per una sola stagione, ovvero quella del 1995-1996. La sua carriera è poi proseguita come segue: Chieti (2002-2004 e poi nel 2008-2009), Torres (2004-2005) e Giulianova (2005-2006).

Il giocatore ha inoltre avuto modo di togliersi numerose soddisfazioni. In particolare, la vittoria dell’Europeo Under 21 con la maglia dell’Italia conquistata nel 1994. Fece infatti parte della formazione titolare vincitrice, insieme a nomi del calibro di Toldo, Cannavaro e Muzzi.

La morte del giocatore

Gianluca Cherubini era stato colto da un malore qualche giorno fa. La madre, con la quale viveva ormai da tempo, ha prontamente chiamato l’ambulanza. Ma dopo una tac, a qualche ora di distanza non c’è stato più niente da fare.

Sul piano della salute, le sue condizioni erano già fragili: in passato aveva superato un tumore, viveva con un solo rene ed era in dialisi, in attesa di un trapianto.

Uno dei suoi amici più cari, ha ricordato il giocatore scomparso con grande commozione: “La sua salute non era delle migliori ma nulla faceva presagire un simile peggioramento. Anni fa aveva vinto un tumore e oggi era in dialisi perché gli mancava un rene. Era in attesa di un trapianto. Pur con tutti questi problemi non aveva perso il suo spirito battagliero. Ha vissuto una vita di eccessi, ma ha sempre avuto un grande cuore“.

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ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2026 13:38

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